Immaginate una collina verde, ombreggiata da pini e querce, attraversata da sentieri dove i bambini raccolgono fiori e le famiglie passeggiano al fresco.
Ora immaginate quella stessa collina poche ore dopo, ridotta a un paesaggio nero e silenzioso, con l’odore acre del fumo nell’aria e la fauna in fuga. Questo è ciò che ogni estate accade in molte parti d’Italia, e troppo spesso non è colpa della natura, ma di mani umane.
Gli incendi boschivi, che nel 2024 hanno superato quota 4.500 episodi nel nostro Paese, devastano migliaia di ettari di foreste e aree protette. Circa il 60% dei roghi è causato dall’uomo: c’è chi agisce per semplice negligenza, ma anche chi lo fa deliberatamente.
Il fenomeno criminale degli incendi dolosi è una ferita profonda: interessi legati a speculazioni edilizie, pascoli, o persino vendette personali alimentano un fuoco che non brucia solo alberi, ma comunità intere.
Il caldo estremo, con punte che superano i 40°C e lunghi periodi di siccità, rende i boschi vulnerabili come mai prima. Il vento forte fa il resto, trasformando una scintilla in un fronte di fiamme di chilometri.
Ma se il clima gioca la sua parte, prevenire resta possibile: significa vigilare, mantenere puliti i boschi, educare al rispetto e denunciare comportamenti sospetti.
Cosa possiamo fare concretamente:
-
Mai accendere fuochi o barbecue fuori dalle aree autorizzate.
-
Non gettare mozziconi o rifiuti: sono micce pronte a esplodere.
-
Segnalare subito fumo, fiamme o persone con comportamenti sospetti al 112 o al 115.
-
Partecipare a giornate di pulizia dei boschi e dei sentieri.
-
Spiegare a bambini e ragazzi che proteggere la natura è proteggere la vita.
Assoconfam sa che tutelare l’ambiente significa difendere la salute, la sicurezza e il futuro delle nostre famiglie.
Assoconfam, Via dei Gladioli n 5/7 – 00172 – Roma – Tel. 06 70161221 / 3887238834 Mail: info@assoconfam.it Prenota un appuntamento: Lun 9:30/13:30 – Mar 9:30/13:30 – Mer 9:30/13:30



