Anziani e nuove tecnologie: come riconoscere le trappole

L’evoluzione mediatica sono gli anziani, è necessario quindi saperli aiutare ad approcciarsi al mondo digitale, per evitare insidie e trappole!

Il mondo virtuale, lo sappiamo bene, presenta due facciate: una affascinante per la sua velocità e per la sua funzionalità nel mettere in contatto parenti ed amici anche se si è molto distanti. Un’altra più problematica, fatta da insidie che possono avere conseguenze anche drammatiche. Intraprendenti più che mai, incuriositi e forse anche in parte obbligati, sono i nostri anziani, i quali ormai hanno preso familiarità con il Pc e gli smartphone. Dunque, se da una parte l’utilizzo del digitale soprattutto in questa fascia ha portato alcuni benefici come un miglioramento sulla memoria, un cervello sempre in allenamento, una riduzione della depressione e della pigrizia, allo stesso tempo la semplice connessione ad un sito, in alcuni casi, è diventata un mezzo per persone senza scrupoli per estrapolare dati personali per fini tutt’altro che benefici.

Come si possono aiutare gli anziani a non cadere nelle trappole?

  • Usare un lessico semplice per fargli capire come utilizzare il web.
  • Spiegare in maniera pratica, con esempi concreti i rischi legati al Web.

Cosa si può fare per evitare le truffe?

  • Evitare di mettere foto personali sul profili social.
  • Verificare sempre le notizie, per poter individuare la Fake News.
  • Sui Social, non accettare inviti da persone che non si conoscono.
  • Non inserire dati personali (numero di cellulare o indirizzo di residenza, dati della carta di credito ecc.)
  • Utilizzare se proprio occorre una carta prepagata per gli acquisti online.

Assoconfam vi rinnova l’invito a contattarci senza alcun esitazione in caso di dubbi o sospetti che notate nella rete.

 

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