Covid-19: ARERA blocca i distacchi per morosità, ASSOCOMFAM chiede maggiore tutela ai cittadini e famiglie attraverso un bonus una tantum

COMUNICATO STAMPA

Roma, 13 marzo 2020

Covid-19: ARERA blocca i distacchi per morosità, ASSOCOMFAM chiede maggiore tutela ai cittadini e famiglie attraverso un bonus una tantum

L’Autorità per l’energia elettrica, il gas, l’acqua e i rifiuti comunica attraverso i propri canali che tutte le procedure di sospensione delle forniture interrotte per morosità saranno riattivate fino al 3 aprile 2020, per far fronte all’emergenza Covid-19.

Arera specifica, inoltre, che la sospensione dei distacchi di elettricità riguarda tutti i clienti in bassa tensione; per il gas riguarda gli utenti con consumo non superiore a 200.000 Smc/anno, mentre per l’acqua riguarda tutte le tipologie di utenze domestiche e non domestiche.

«Riteniamo sia una misura necessaria e di civiltà per far fronte all’emergenza.» – spiega il Presidente di Associazione Consumatori e Famiglie Pino Bendandi – «Siamo altresì certi che questa e le altre misure adottate verranno apprezzate dai consumatori finali». Di particolare importanza anche lo spostamento sancito con la Delibera n. 59/2020/R/com di una serie di scadenze per gli adempimenti di regolazione dei settori idrico, energetico e ambientale.

L’Associazione Consumatori e Famiglie ritiene, inoltre, che queste misure siano minime rispetto a quanto può ancora essere fatto a tutela a a supporto delle famiglie italiane impegnate in questi giorni a restare a casa sospendendo, così, la maggior parte delle attività lavorative.

In particolare proponiamo che:

  1. in caso di procedura di rateizzazione in atto il pagamento delle rate residue venga sospeso a richiesta senza adire a procedure di recupero del credito o addebitare ulteriori interessi fino alla normalizzazione della crisi in atto;
  • venga pensata una sorta di bonus una tantum “covid-19” legato alle bollette di luce, gas e acqua che supporti in questo modo le famiglie italiane.

Siamo certi che questo periodo difficile passerà se tutti insieme, cittadini e istituzioni, sapranno farsi carico, ognuno per la sua parte, delle proprie responsabilità.

Rinnoviamo a tutti l’invito a restare a casa godendosi con semplicità la vita e le relazioni famigliari.