LA CASA DEI SOGNI, DIVENTA UN INCUBO …

La casa dei sogni, diventa un incubo ..
a cura di Maria Stella Anastasi

No, non parleremo di un episodio relativo alle attività paranormali ma di una bruttissima avventura che stanno vivendo decine e decine di consumatori intenti a coronare il sogno della vita: acquistare una casa.

Che cosa è successo? Certi di aver intercettato un buon affare, si sono trovati invischiati in una vicenda dai contorni poco nitidi e per molti aspetti inquietanti.

Tutto ha inizio quando, attratti da una campagna pubblicitaria molto ben congegnata, si rivolgono alla società Reef Spa; una campagna nella quale, per chi vive a Milano, Roma, Asti, Bologna o Cagliari, non sarà stato difficile imbattersi.

La casa dei sogni a rate e senza interessi” recitava lo slogan accompagnato da immagini di grande efficacia: famigliola felice, sole che entra dalla finestra, colori rilassanti, con tanto di adorabile peluche sul sofà… che guarda nella nostra direzione.

Tutto, letteralmente perfetto, se non fosse stato che il leoncino di pezza, si sia trasformato in un mostruoso cerbero a tre teste per i moltissimi che hanno aderito a quella che prometteva essere un’autentica rivoluzione copernicana dell’immobiliare.

Il meccanismo proposto, che rimanda allo schema Ponzi, funziona così: si sceglie una casa e Reef Spa si impegna ad acquistarla per noi, anche in soli 30 giorni. Si deve poi versare un anticipo – intorno al 25% – del costo dell’immobile, ed il restante in comode rate. Il vantaggio è evidente: non si deve contrarre un mutuo e non si devono pagare i relativi interessi. Infine, dopo un periodo che varia dai 3 ai 20 mesi, arriva l’atto redatto dal notaio, il rogito, e finalmente, la presa in possesso da parte dell’acquirente.

Accidenti, che colpaccio!! Si, ma attenti al contraccolpo .. perché potrebbe farvi finire per terra.

Esattamente come è finita al tappeto la povera Camilla di Milano, che già pregustava il momento di stringere nel palmo delle mani le chiavi di quell’incantevole bilocale in via Bolzano, tra Nolo e il Trotter, ad un prezzo ghiottissimo, 168 mila euro, ed invece…

La giovane Pr, attenendosi al “modello di business” targato Reef Spa, versa una caparra confirmatoria da 70.000 euro con l’impegno a rogitare entro il 31 maggio. Ma a metà aprile la società le comunica il posticipo del rogito a .. data da destinarsi! E non è tutto: perché la caparra versata dalla Camilla, 140 mila euro totali, non solo non è tornata indietro, ma l’appartamento dei suoi sogni, risulta venduto da altra agenzia!!

Sintesi della storia? Caparra sparita, rogito non pervenuto.

Assoconfam aps, si rivolge a tutte le persone danneggiate da questa dinamica: mettiamo a vostra disposizione la nostra vocazione di tutela dei consumatori con l’esperienza di uno staff composto da avvocati e consulenti leader nel settore, dal 1997.

Non rinunciate ad ottenere giustizia, contattate i nostri uffici il lunedì 09:30/18:30 giovedì 09:30/13:30 venerdì 09:30/13:30 al 3887238834 oppure prenotate un appuntamento scrivendo a info@assoconfam.it

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