MUOVERSI IN MODO AGILE, SNELLO E SOSTENIBILE: ECCO IL PIANO “GREEN” PER UNA MOBILITA’ INTELLIGENTE

MUOVERSI IN MODO AGILE, SNELLO E SOSTENIBILE: ECCO IL PIANO “GREEN” PER UNA MOBILITA’ INTELLIGENTE

di Simona COSTAMAGNA

La Mobilità e i Trasporti sono attività indispensabili per ciascuno di noi. Dal pendolarismo quotidiano al lavoro, per fare visita a familiari e amici, per turismo e tempo libero, per il regolare funzionamento delle filiere globali per le merci nei negozi e per la produzione industriale, la mobilità è, in generale, un fattore che qualifica il grado di sviluppo della vita economica e sociale di un Paese. Tuttavia, nonostante apporti molti vantaggi ai suoi utenti, essa non è esente da costi importanti. Questi, comprendono le emissioni di gas serra, l’inquinamento atmosferico, acustico e idrico, ma anche gli incidenti stradali, la congestione, e la perdita di biodiversità, che influiscono tutti, anche se in modo diseguale, sulla nostra salute e sul nostro benessere. Infatti, nessuno di questi effetti si verifica uniformemente nel mondo, di qui le poco considerate “questioni di ingiustizia ambientale”. Anch’esse, sempre utile dirlo, in crescita.

Globalmente, ma anche localmente parlando, i risultati ottenuti finora, non possono dirsi eclatanti. Infatti, l’impegno e le attività realizzate, oltre che le misure politiche adottate sono stati, purtroppo, insufficienti per affrontare adeguatamente questi costi socio-economici. In Italia, ad esempio, le emissioni di gas serra del settore dei trasporti sono cresciute a dismisura nel tempo a causa dell’inadeguatezza delle politiche di settore messe in campo, o non attuate del tutto – nonostante la consistente riduzione del 7,5% del 2020 a causa della pandemia, subito annullata nel 2021 dalla ripresa della mobilità e delle attività economiche – e il trend di riduzione delle emissioni e di miglioramento dell’efficienza energetica registrato negli ultimi anni non ha mostrato alcuna regressione. Gli impatti sull’ambiente, con cui abbiamo cominciato a fare i conti a livello globale a partire dalla fine degli anni ’50 – ’60, erano già innegabili all’epoca ed oggi sono diventati talmente palesi da non poter essere più ignorati. Ciò dimostra che la sfida di gran lunga più seria che il comparto dei trasporti deve affrontare è quella di accelerare una riduzione considerevole delle sue emissioni diventando più sostenibile.

A questo proposito la Commissione Europea ha pubblicato lo scorso 9 dicembre 2020, il Piano d’Azione denominato “Sustainable and Smart Mobility Strategy”, strategia che rientra nel più ampio contesto del Green Deal Europeo approvato dal Parlamento Europeo a gennaio 2020, che punta a ridurre del 90% le emissioni di gas serra nell’UE entro il 2050. Il Piano d’azione previsto avrà una durata di 4 anni ed è costituito di 82 iniziative in 10 aree chiave.

Vediamo insieme quali sono le tappe:
Entro il 2030:
Almeno 30 milioni di auto circolanti sulle strade europee dovranno essere a emissioni zero;
100 città europee dovranno essere riconosciute “climate neutral” (le emissioni di gas ad effetto non dovranno superare la capacità della terra di assorbire tali emissioni). Nove le città italiane selezionate dalla Commissione Europea: Bergamo, Bologna, Firenze, Milano, Padova, Parma, Prato, Roma e Torino;
Raddoppio del traffico ferroviario ad Alta Velocità in tutta l’Europa;
Car Pooling (uso condiviso di automobili private tra un gruppo di persone con una comune destinazione) per viaggi sotto i 500 km “carbon neutral” (bilanciamento tra emissioni di gas serra generate ed emissioni ridotte e riassorbite);
Attivazione su larga scala della mobilità automatizzata (per incrementare la sicurezza e l’efficienza stradali, contrastare la congestione del traffico, ridurre il consumo di energia e le emissioni prodotte dal settore dei trasporti ed eliminare gradualmente i combustibili fossili);
Presenza di navi a zero emissioni pronte per il mercato.
Entro il 2035:
Presenza di veicoli aerei a emissioni zero disponibili per il mercato.

Entro il 2050:
La maggioranza delle auto, dei furgoni, degli autobus e dei nuovi veicoli pesanti dovranno essere a emissioni zero;
Raddoppio del traffico merci su rotaia;
Totale operatività e multimodalità della Rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) con accesso a servizi Internet di altissima qualità per un trasporto sostenibile e intelligente.

SMART MOBILITY è un progetto realizzato dalla rete delle 5 Associazioni di Consumatori A.E.C.I. APS Lazio, Assoconfam, Associazione Culturale Cento Giovani, CODICI LAZIO e Konsumer Italia con il contributo della Regione Lazio e MISE. Clicca qui per maggiori informazioni sulla rete.

Contenuti prodotti con il contributo della Regione Lazio, nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Lazio (MISE 9) con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo economico DM 10.08.2020.

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