Nuove etichette sugli elettrodomestici

Negli ultimi anni, grazie a numerose ricerche che hanno avuto come oggetto il consumo di energia elettrica, si è evidenziato uno spostamento nell’acquisto dalla classe “A“ verso fasce di consumo sempre più basse, rendendo necessaria una rivisitazione delle informazioni che si trovano sulle etichette degli elettrodomestici.

La Commissione Europea ha stabilito cosi che dal 1 marzo 2021 si useranno nuove etichette energetiche (con le indicazione delle classi dalla A alla G), per indicare il livello di consumi degli elettrodomestici. Infatti i modelli con la vecchia etichetta potranno essere esposti e venduti nei negozi solo fino al 30 novembre 2021.

Dal 1 dicembre 2021 sarà rigorosamente vietato vendere i modelli con la vecchia etichetta. Nella prima fase, prossimamente applicata, la Commissione Europea ha adottato il nuovo formato per 5 gruppi di prodotti:

  1. Lavastoviglie
  2. Lavatrici e asciugatrici
  3. Frigoriferi
  4. Display elettronici
  5. Sorgenti luminose.

Per lavastoviglie, lavatrici, frigoriferi e display elettronici si partirà il 1 marzo 2021 e per le lampade (per illuminazione) dal 1 settembre 2021. Le vecchie etichette verranno tutte sostituite.

L’aggiornamento porterà anche una migliore differenziazione tra i prodotti che, sotto l’attuale classificazione dell’etichetta, appaiono tutti nelle stesse categorie principali. Il principio ispiratore è di consentire ai consumatori di scegliere prodotti a basso consumo riducendo, così, i costi per famiglie e imprese.

La nuova etichetta energetica, che si affiancherà a quella vecchia per un periodo di transizione di due settimane, sarà leggermente diversa da quella che conosciamo. Innanzitutto dimentichiamoci la dicitura A+, A++, A+++: si torna alla classificazione dalla A alla G. Sarà poi incluso un codice QR che permetterà al consumatore di scansionare tramite la fotocamera dello smartphone, ricevendo le informazioni sul modello, contenute nella banca dati dei produttori.

Ma cosa c’è di nuovo, in sostanza? 

Cambiano i test eseguiti sui prodotti per decretare l’efficienza energetica. Prendiamo come esempio una lavatrice: il consumo energetico sarà stimato per 100 cicli, e non per un anno. Nel caso di una lavastoviglie, invece, verranno considerati anche il numero di coperti, il consumo di acqua, la durata del programma “eco”, il livello di rumore. Tutte queste informazioni saranno riportate in modo semplice per consentire una scelta di acquisto più informata.
 

Qualcuno potrà chiedersi se ce n’era bisogno. La risposta è sì: innanzitutto, la nuova scala di rating tiene conto dei progressi tecnologici degli ultimi anni. Cambieranno i metodi di misurazione del consumo energetico, più oggettivi e uniformi. Inoltre, alzando gli standard e imponendo maggiore rigore, si incentivano le aziende produttrici ad innovarsi e ad offrire prodotti sempre più efficienti in termini di consumi. Per aprire la strada allo sviluppo di nuovi prodotti più efficienti dal punto di vista energetico.

Un piccolo schema per scegliere l’elettrodomestico giusto!

  1. Occhio all’etichetta: da marzo 2021 i grandi elettrodomestici avranno una nuova etichetta energetica.
  2. Cosa cambia: classificazione dalla A alla G. La classe A+++ diventa classe B o C, a parità di efficienza.
  3. Consumatori più informati: saranno disponibili nuove informazioni sull’efficienza anche tramite codice QR.

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