Sicurezza dei prodotti detergenti ed igienizzanti. Attenzione alle irritazioni, soprattutto nei bambini

All’inizio della pandemia erano introvabili, ora sono ovunque. Stiamo parlando degli igienizzanti contenuti nei tanti dispenser posizionati in ogni locale pubblico e nelle nostre tasche in confezioni pocket, nonché dei detergenti sanificanti che affollano gli scaffali dei supermarket.

Ormai la sanificazione sta diventando una mania. Per carità, l’igiene personale e degli ambienti è molto importante, soprattutto in questo periodo storico, ma il troppo, come in tutte le cose, stroppia. C’è chi mescola più prodotti insieme pensando di ottenerne uno più potente contro il coronavirus e chi abusa dei gel igienizzanti a base alcolica.

Ma bisogna fare attenzione. L’Istituto Superiore della Sanità, infatti, raccomanda ai consumatori di seguire sempre con grande attenzione le istruzioni riportate sulle etichette dei prodotti che si utilizzano per la pulizia personale e degli ambienti. L’uso prolungato di prodotti disinfettanti potrebbe favorire nei batteri lo sviluppo di resistenze nei confronti di questi prodotti, aumentando il rischio di irritazioni, tossicità e di contagio.

Purtroppo, si registrano sempre più casi di infezione nei bambini, causati proprio da prodotti sanificanti idroalcolici quando a contatto con gli occhi, con conseguenti dolori, palpebre gonfie e possibili lesioni dell’epitelio corneale.

Anche l’Organismo Mondiale della Sanità raccomanda un utilizzo minimo di sanificanti a base di alcol, in quanto costituiti da sostanze (etanolo, alcol isopropilico, perossido di idrogeno) tossiche per la salute umana e per l’ambiente. Alcuni principi attivi con attività antimicrobica, in presenza di alcol alle giuste concentrazioni, non sono necessari, anzi, sono molto inquinanti.

Per la scelta di un gel igienizzante o di un prodotto per la cura della casa bisogna affidarsi solo ai quei prodotti in cui l’etichettatura risulti chiara. Non bisogna farsi attirare, dunque, da prodotti che vantano prestazioni eclatanti, perché spesso sono i più aggressivi a causa delle sostanze chimiche di cui sono fatti. Perciò, limitiamo l’utilizzo di gel igienizzante al posto del sapone e scegliamo prodotti ecocompatibili a base di ingredienti sicuri per la pelle e per l’ambiente.

Acqua e sapone sono e devono rimanere la prima scelta, sia per l’igiene delle mani che per pulire superfici ed ambienti. In alternativa, preferiamo l’utilizzo di prodotti di origine naturale. I rimedi della nonna non muoiono mai!