ART (Autorità Regolazione Trasporti) risponde alle Associazioni di Consumatori dando loro ragione sulle conformità delle Carte dei Servizi e sugli indennizzi previsti

ASSOCONFAM è nuovamente in prima linea – afferma Pino Bendandi presidente dell’associazione – nel monitorare e far valere i diritti dei viaggiatori soprattutto quelli pendolari che sono quelli che più soffrono le politiche di Trenitalia

Cosa ha scritto l’ART?

Con delibera 137/2020, l’Autorità Regolazione Trasporti (ART), ha definito, senza accertamento di infrazione, il procedimento sanzionatorio avviato nei confronti di Trenitalia S.p.A., con delibera 169/2019.

La contestazione riguardava il mancato adempimento – di gestori e infrastrutture ferroviarie – di misure sul contenuto minimo dei diritti riconosciuti agli utenti di trasporti ferroviari connotati da oneri di servizi pubblici.

Cosa hanno detto le Associazioni di Consumatori

Nel corso dell’istruttoria che si è sviluppata, le Associazioni consumatori ASSOCONFAM ed UDICON hanno avanzato rilievi di merito ribadendo che le procedure da adottare al riguardo e da inserire nella Carta di Servizio di Trenitalia debbano essere conformi alla legge 244/2007, art.2, comma 461 (ASSOCONFAM), nonché relativamente alla efficacia, modalità ed entità del ristoro, agli effetti deterrenti sulle proposte di adempimento di Trenitalia rispetto alle contestazioni sollevate da ART (UDICON).

Valutati i rilievi delle Associazioni consumatori e le ulteriori controdeduzioni di Trenitalia, l’Autorità ha approvato gli impegni assunti dalla Società chiudendo il procedimento sanzionatorio senza accertamento di infrazione.

I punti salienti della delibera di ART

La delibera 137/2020, oltre la sua natura “integrativa” sul piano del riconoscimento e della determinazione dell’indennizzo dovuto agli utenti danneggiati da servizi ferroviari non resi o da disservizi degli stessi, in conformità all’art. 17, paragrafo 1, del regolamento 1371/2007, consente di acquisire alcune utili precisazioni:“compete alle Regioni interfacciarsi con le Associazioni dei consumatori, nell’ambito del processo di elaborazione della Carta dei Servizi” (ai sensi della citata legge 244/2007) ed “è altresì previsto nel Contratto di Servizio stipulato tra Trenitalia e la Regione Lazio” (2° VISTA, pag. 5 delibera);

il format della Carta dei Servizi regionale di Trenitalia presentato alle Associazioni consumatori nazionali, rappresenta un mero schema di riferimento formale del documento senza precludere che dal confronto locale fra Regioni e Associazioni consumatori intervengano puntuali modifiche e integrazioni di contenuti in linea con le specificità dei diversi Contratti di Servizio sottoscritti dalle Regioni interessate e Trenitalia (2° VISTA, pag. 5 delibera). A supporto di quanto affermato è utile comparare le Carte dei Servizi 2020 di Lazio, Puglia, Veneto;

le Carte dei Servizi regionali di Trenitalia devono essere redatte d’intesa con le Associazioni dei consumatori (legge 244/2007, art.2, comma 461), nel rispetto “di una norma giuridica già di per sé vincolante” (RITENUTO, pag. 6 delibera).

Assoconfam continua a tutelare i cittadini

Assoconfam continua a vigilare sull’applicazione dei diritti dei viaggiatori operando anche in questo periodo di confusione che ha lasciato a casa improvvisamente milioni di persone.

Quando si scrivono le norme in modo confuso e si interpretano non tenendo in considerazione il servizio alle persone, ma semplicemente il profitto si creano disagi per le persone.

Ricordiamo che per tutti coloro che non sono potuti partire a causa dell’annullamento dei treni è previsto il rimborso. Per saperne di più o per essere tutelati nella richiesta di rimborso contattate le nostre sedi e sportelli oppure telefonate allo 06.5122630 o scrivete a info@assoconfam.it.

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