Covid-19 e App antispreco: cosa sono e come possono aiutarci

Il problema dello spreco quotidiano di cibo ha assunto dimensioni preoccupanti, che determinano ripercussioni importanti da un punto di vista sociale, economico e ambientale. Ogni giorno supermercati, ristoranti, forni e pasticcerie si ritrovano con prodotti freschi invenduti che nella maggior parte dei casi vengono buttati via. Tradotto in numeri, lo spreco di cibo in Italia ammonta a circa 20 milioni di tonnellate, che in termini di spesa corrisponde a 15 miliardi di euro l’anno, esattamente lo 0,9% del nostro PIL. 

La guerra allo spreco ha, però, nuovi alleati anche in Italia: negli ultimi tempi abbiamo assistito ad un vero e proprio boom di siti e applicazioni, nati proprio per sfruttare le eccedenze alimentari in modo da non gettarle via. Ne segnaliamo due, ma ne esistono davvero tante: l’APP danese antispreco Too Good To Go, da qualche tempo, sbarcata anche in Italia, e la piattaforma Lastminutesottocasa

Come funzionano? E in che modo possono farci risparmiare?

Il servizio fornito da Too Good To Go consente a bar, ristoranti, forni, pasticcerie, supermercati e hotel di recuperare e vendere online il cibo invenduto, ma ancora buono, a prezzi ribassati. Ristoratori e commercianti di prodotti freschi iscritti all’applicazione possono creare le cosiddette “Magic Box”, cioè una sorta di “borse della spesa” contenenti una selezione a sorpresa di prodotti e piatti freschi, rimasti invenduti a fine giornata e che non possono essere rimessi in vendita il giorno successivo. I consumatori possono, dunque, acquistare pasti, direttamente tramite applicazione, a prezzi modici, contribuendo contestualmente, oltre che alla lotta allo spreco, anche alla tutela dell’ambiente. Si possono cercare i locali aderenti, dove ordinare la propria Magic Box, pagandola direttamente tramite l’APP e andare a ritirarla nella fascia oraria prescelta. Inoltre, per limitare l’uso di imballaggi, i negozi aderenti a Too Good To Go prevedono che i clienti portino da casa contenitori e sacchetti propri.

Lastminutesottocasa è, invece, una piattaforma web che permette agli alimentari e ai supermercati di quartiere (come Sigma e VéGé, e i discount Ecu) di mettere in vendita i prodotti freschi prossimi alla scadenza o in eccedenza, con sconti fino al 60%. Per risparmiare sulla spesa basta solo munirsi dell’applicazione LastMinuteSottoCasa, che, utilizzando la geolocalizzazione degli utenti, notifica le offerte dei negozi preferiti e di quelli vicini a dove ci si trova. 

Acquistare cibi prossimi alla scadenza a prezzi scontati costituisce un vantaggio sia per i consumatori, che possono fare una spesa di qualità risparmiando, che per i commercianti, i quali aumentano le vendite e, al contempo, riducono i rifiuti. App e siti internet di questo genere sono sempre più utilizzati e diffusi e offrono formule sempre più variegate, per accontentare ogni esigenza.

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Contenuti prodotti nell’ambito delle iniziative a favore di consumatori e utenti per emergenza sanitaria da COVID-19 promosse dalla Regione Lazio, realizzate con Fondi Ministero Sviluppo Economico (riparto 2020).