Crisi ambientale, il mondo ad un bivio?

a cura di Alessandro Stirpe 

Non è un fatto noto a pochi che oggi l’umanità si trovi davanti a un bivio epocale: intraprendere pienamente la transizione ecologica finché c’è ancora tempo o continuare a sviluppare un modello superato e ormai palesemente, insostenibile.

Visioni di guru dell’apocalissi? Allarmismo acchiappa like? Niente affatto, dati che emergono dall’ultimo rapporto di Save the Children “senza una svolta – radicale – il nostro futuro sarà caratterizzato da scarsità di risorse, drammatici cambiamenti climatici, guerre per controllare il petrolio, enormi ondate di rifugiati climatici e sempre maggiori scarsità di risorse alimentari”.

A tutto ciò dobbiamo aggiungere malnutrizione, carestie e, naturalmente, in risposta a questi sviluppi, un inasprimento delle tensioni sociali che metterà in pericolo democrazie già indebolite dalla crisi economica e sociale.

Troppo tardi? No (per ora).

È ancora possibile conciliare le necessità dello sviluppo, purché ci si lasci alle spalle la metrica del sistema attuale. E non si tratta – appunto – di tornare “all’età della pietra” ma al contrario di proporre un nuovo approccio al progresso.

Una rivisitazione che superi il ​​modello economico esistente; un modello che ha i giorni contati perché concepito sull’eterno consumo di risorse che – erano, sono e rimarranno – non rinnovabili; un modello che ha spezzato i delicatissimi equilibri climatici, rendendoli  pericolosamente incontrollabili e imprevedibili.

Esistono moltissime soluzioni che sono alla nostra portata e realizzarle non significa votarsi al sacrificio e alla rinuncia, tutt’altro .. si tratta di una ricca ed emozionante riscoperta di quanto prezioso e delicato sia il nostro pianeta e il suo ecosistema.

«Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo» insegnava Mahatma Gandhi.

Essere il cambiamento gentile di cui hanno bisogno la Vita ed il futuro, realizzare un nuovo percorso.. è possibile e richiede, un importante coinvolgimento di tutti: politica, società, pubblico, privato, società civile, informazione e imprescindibilmente cultura.

Se vuoi far parte di questo cambiamento, fai tuoi gli obiettivi dell’Agenda 2030 e contribuisci tutti i giorni a salvare l’unico pianeta che abbiamo!

Agenda 2030: https://asvis.it/l-agenda-2030-dell-onu-per-lo-sviluppo-sostenibile/#

++ #assoconfam #smartmobility, #transizione verde, #aecilazio, #centogiovani, #codici, #konsumer, #regionelazio, #mise9 ++ Contenuti prodotti con il contributo della Regione Lazio, nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Lazio (MISE 9) con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo economico DM 10.08.2020 ++

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