Rimborsi dei voucher e prenotazioni dei soggiorni: preoccupati i viaggiatori

Molti dei voucher emessi a inizio pandemia dagli operatori turistici o dalle compagnie aeree a seguito delle cancellazioni dei viaggi dovute all’emergenza sanitaria da Covid-19, stanno per scadere. Sono tantissimi i cittadini confusi e preoccupati, che stanno contattando la nostra associazione per segnalare questa pratica commerciale scorretta, la quale, se comunicata all’Antitrust, potrebbe essere oggetto di sanzione per la compagnia aerea stessa. Le proteste riguardano in modo particolare Ryanair e EasyJet, seguite da Swiss Air e Iberia ed altri servizi.

Nonostante l’ENAC – Ente nazionale per l’aviazione civile – abbia provveduto ad emanare il Decreto Legge 2 marzo 2020 con lo scopo di disciplinare il rimborso dei titoli di viaggio e dei pacchetti turistici, molte sono le compagnie aeree che non solo non hanno informato e continuano a non informare sui loro diritti tutti i viaggiatori che hanno prenotato prima dell’emergenza Coronavirus, oltre a non rispondere ai numeri verdi indicati sui loro siti e a non rendersi disponibili a rimborsare coloro che ne fanno richiesta.

Secondo la  Direttiva del Ministro dell’Interno del 8 marzo 2020  i consumatori hanno il diritto di ricevere il rimborso, sia per quanto riguarda il trasporto che per gli eventuali soggiorni prenotati.

Problemi a contattare la compagnia? Ecco cosa fare

  • inviare una Pec alla compagnia aerea: così sarà possibile dimostrare di aver inoltrato la richiesta nei termini indicati. 
  • Conservare le ricevute d’acconto
  • Comunicare con gli operatori tramite mail in modo da poter dimostrare sempre una tracciabilità scritta

Assoconfam aps, in un’ottica di maggiore vicinanza a tutti i consumatori e alle loro famiglie in questa circostanza così difficile per il nostro paese, si rende disponibile attraverso il numero 065122630 o tramite mail ad info@assoconfam.it a fornire servizio di consulenza e assistenza a tutti i viaggiatori che a causa di questa emergenza nazionale hanno dovuto rinunciare a partire.