Tempi di incertezza e responsabilità

Stiamo vivendo un periodo molto delicato, pieno di incertezze e con tante novità con cui adeguare la nostra vita. Una cosa è certa: tutti insieme abbiamo la responsabilità di compiere azioni giuste e responsabili. Il nostro appello di associazione di consumatori è quello ad essere cittadini e consumatori responsabili. Per fare questo possiamo affidarci alle norme che il governo e le regioni ci invitano a mettere in atto. Innanzitutto è necessario stare a casa, evitando assembramenti o uscite improprio. Questo permette di isolare il virus nella sua corsa infettante.

Come cittadini, inoltre, è importante avere a cuore il bene comune e adeguarsi alle norme stabilite che ormai conosciamo bene: lavarsi frequentemente le mani, evitare contatti ravvicinati e luoghi affollati, evitare di recarsi al pronto soccorso e rispettare le zone di quarantena previste dal governo.

Nel limite del possibile stare a casa propria uscendo solo per le questioni più necessarie. È importante anche tenere liberi i numeri di pronto intervento #112 per questo, diverse regioni, hanno aperto numeri verdi per informazioni e segnalazioni, li trovate in fondo all’articolo.

I nostri uffici continuano ad essere aperti e disponibili ad accogliere le vostre richieste in merito alla tutela o all’assistenza dalla questione dei rimborsi di viaggi, le cartelle delle tasse, le bollette elettriche e del gas oppure questioni che riguardano gli operatori telefonici. In nostri consulenti lavoreranno prevalentemente da casa e potrete contattarli attraverso i contatti telefonici o email.

Proprio questo dover vivere distanti non deve farci mancare la capacità di atti di gentilezza e vicinanza. Fatta di gesti di attesa e di rispetto.

Proprio perché il momento è delicato riteniamo che come Associazione sia necessario fare corpo e per questo intendiamo unirci all’appello che Lidia Borzì, presidente provinciale delle ACLI di Roma nel chiedere urgentemente, a sostegno di questa emergenza, l’istituzione di un Tavolo che preveda la partecipazione anche delle associazioni del Terzo Settore. Solo restando uniti possiamo avere più forza per affrontare anche ciò che sembra invisibile e non conosciuto.

#FriuliVeneziaGiulia: 800 500 300

#Lazio: 800 11 88 00

#Lombardia: 800 89 45 45

#Marche: 800 93 66 77

#Piemonte: 800 333 444

#ProvinciaTrento: 800 86 73 88

#Sicilia: 800 45 87 87

#Toscana: 800 55 60 60

#Trentino Alto Adige: 800 751 751

#Umbria: 800 63 63 63

#Val d’Aosta: 800 122 121

#Veneto: 800 46 23 40