Disservizio Poste Mobile: Quale la causa della mancanza di servizio?

COMUNICATO STAMPA
Roma, 29 settembre 2020
ASSOCONFAM aps, KONSUMER ITALIA e A.E.C.I.
chiedono chiarezza e un indennizzo per i consumatori

Nella giornata di ieri, 28 settembre 2020, verso le ore 11:00 i clienti (consumatori e business) del servizio PosteMobile sono rimasti isolati. Non è stato possibile effettuare dal proprio cellulare chiamate tantomeno ricevere telefonate, anche il segnale internet era assente.

Il servizio è stato ripristinato solo nella mattinata di oggi.

Secondo i dati statici, che si possono reperire nell’ultimo osservatorio AGCOM, Poste Mobile detiene il 4,1% delle quote di mercato della telefonia mobile in Italia, ed i clienti abbonati alla linea fissa e mobile sono circa 4,566 milioni.

Solo nel tardo pomeriggio di ieri Poste Italiane ha ufficializzato i malfunzionamenti di Poste Mobile, con un breve messaggio: “si segnalano possibili malfunzionamenti sulla rete. Stiamo lavorando per ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile. Ci scusiamo per il disagio

Da notizie trapelate dagli stessi uffici postali, Poste Mobile sta per cambiare rete di appoggio, che attualmente è Wind-Tre, operatore virtuale di Poste Pay.

Poste utilizzerà la rete mobile di Vodafone, la quale si è aggiudicata un nuovo contratto di fornitura per le nuove attivazioni e per coloro che sono già clienti.

Non ci sono però, sul punto, comunicati ufficiali di Poste Italiane e non sappiamo se il blackout delle linee è stato causato da un guasto o dalle operazioni per il cambio operatore.

Il totale isolamento delle linee, tuttavia, ha creato pesantissimi disagi agli utenti. Molti dei nostri associati lavorano in smartworking, il numero della SIM di alcuni consumatori è associato a turni reperibilità, non è stato possibile effettuare pagamenti on line, accedere al proprio home banking, allo SPID per accedere ai servizi della PA, scaricare email, un’intera giornata senza poter contattare i propri cari in ospedale, o i figli fuori sede per lavoro e studio.

Chiediamo che Poste Mobile che per prima cosa informi in modo trasparente i suoi clienti consumatori su cosa effettivamente è accaduto. È inaccettabile l’assordante silenzio di queste ore! In secondo luogo, chiediamo un incontro per ragionare insieme sulla possibilità di indennizzi automatici verso i clienti Poste mobile interessati dal disservizio, per non sovraccaricare i vari Corecom di tutta Italia, con il deposito di centinaia e migliaia di istanze di conciliazione.

Chiediamo ai consumatori interessati dal disservizio di continuare scriverci all’indirizzo info@assoconfam.it mettendo in oggetto: disservizio Poste Mobile.