Webinar: La complessità dello stigma del peso

Nel mondo l’obesità rappresenta seconda causa evitabile di tumore dopo il fumo. L’ultima fotografia del fenomeno nei 37 paesi membri, aggiornata ad ottobre 2020, fatta dall’OCSE – Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico – dimostra che, quasi una persona su quattro è obesa. Si stima, quindi, che nei prossimi 30 anni queste condizioni riguarderanno circa 92 milioni di cittadini (obesi o con malattie correlate al sovrappeso), arrivando nel 2050 ad una riduzione della speranza di vita di 3 anni.

In Italia, sono 25 milioni le persone in sovrappeso od obese: tra questi, il 46,0% degli adulti e il 24,2% tra bambini e adolescenti. La comunità scientifica è tutta concorde nel ritenere l’obesità e il sovrappeso patologie estremamente complesse che fanno strettamente riferimento al rapporto dell’uomo con il cibo coinvolgendo la sfera psicologica, sociale e nutrizionale.

Nel mondo l'obesità rappresenta la seconda causa evitabile di tumore dopo il fumo.

Il webinar di venerdì 9 aprile che inizierà alle ore 18.00 approfondendo il delicato tema con la psicoterapeuta Perla Margherita Amodio, la nutrizionista Erica De Angelis, la fotografa professionista Silvia Landi e il neurologo Pierluigi Innocenti sarà organizzato da Assoconfam in collaborazione con le associazioni Aeci Lazio, Codici, Konsumer Italia, Cento Giovani e Le Metamorfosi Aps nell’ambito del progetto “#tutelationline” finanziato dalla Regione Lazio.

L’evento sarà visibile sulle pagine Facebook di Assoconfam e Le Metamorfosi oltre che sul canale YouTube di Assoconfam.

A cura della dott.ssa Simona Costamagna.