PAGAMENTI SICURI

Fino a qualche anno fa, prima di uscire di casa, una delle domande più comuni era: ho abbastanza contanti nel portafoglio?

Oggi capita quasi il contrario. Possiamo trascorrere un’intera giornata senza utilizzare una moneta o una banconota. Paghiamo al supermercato con la carta, avviciniamo il telefono al POS, acquistiamo online e controlliamo il conto direttamente dallo smartphone.

È una comodità alla quale ci siamo abituati molto rapidamente. Talmente rapidamente che qualche volta rischiamo di dimenticare una cosa: proprio perché il denaro non passa più materialmente dalle nostre mani, diventa ancora più importante controllare dove sta andando.

Una banconota che esce dal portafoglio la vediamo. Un addebito di pochi euro sulla carta può invece passare inosservato per settimane.

Per questo controllare periodicamente i movimenti del conto e delle carte non dovrebbe essere un’attività riservata al momento in cui sospettiamo che qualcosa sia andato storto. Può diventare una normale abitudine, esattamente come controllare una bolletta.

Non serve farlo ogni ora. Basta dare un’occhiata con una certa regolarità.

Se conosciamo le nostre spese, sarà molto più semplice riconoscere un movimento che non ci appartiene. E non bisogna pensare soltanto alle grandi cifre. Anche un pagamento di pochi euro che non ricordiamo di aver effettuato merita attenzione.

Qualche volta può trattarsi semplicemente di un esercente che compare sull’estratto conto con una denominazione diversa da quella del negozio che conosciamo. Altre volte possiamo aver dimenticato un acquisto. Ma se dopo aver controllato continuiamo a non riconoscere l’operazione, è bene non ignorarla.

La rapidità è importante soprattutto quando una carta viene smarrita o rubata.

In quel momento non conviene aspettare nella speranza di ritrovarla. È opportuno utilizzare immediatamente gli strumenti messi a disposizione dalla propria banca o dall’emittente per bloccarla e impedire che possa essere utilizzata da altre persone.

Molte applicazioni bancarie permettono ormai anche di ricevere una notifica ogni volta che viene effettuato un pagamento. È una funzione apparentemente banale, ma molto utile: se qualcuno utilizza la nostra carta, possiamo accorgercene quasi immediatamente.

Un discorso simile riguarda gli acquisti su Internet.

Salvare i dati della carta su molti siti può essere comodo, ma è sempre opportuno valutare dove stiamo inserendo le nostre informazioni. Quando acquistiamo da un negozio online che non conosciamo, qualche secondo dedicato a controllare il venditore e la pagina sulla quale stiamo effettuando il pagamento non è mai sprecato.

E naturalmente nessuna banca ha bisogno che un cliente comunichi a uno sconosciuto password, PIN o codici di sicurezza ricevuti sul telefono per “annullare un pagamento”.

Questo punto merita di essere ricordato perché alcune frodi sono particolarmente convincenti. Chi contatta la vittima può conoscere il suo nome, presentarsi come addetto alla sicurezza e persino descrivere una presunta operazione sospetta.

A quel punto la soluzione è molto semplice: interrompere la conversazione.

Se abbiamo davvero un dubbio sulla nostra carta, saremo noi a contattare la banca attraverso l’applicazione, il numero ufficiale o gli altri canali che utilizziamo normalmente. In questo modo non dobbiamo stabilire se la persona che ci ha chiamato sia credibile oppure no: semplicemente non affidiamo a lei la verifica.

La diffusione dei pagamenti digitali non deve spaventarci. Carte e strumenti elettronici hanno reso moltissime operazioni più semplici e veloci e dispongono di sistemi di sicurezza sempre più evoluti.

Ma nessun sistema tecnologico può sostituire completamente l’attenzione di chi lo utilizza.

Controllare i movimenti, proteggere i propri codici, non comunicare informazioni riservate e intervenire rapidamente quando qualcosa non torna sono piccoli comportamenti che possono fare una grande differenza.

Il denaro digitale è meno visibile del contante. Proprio per questo dobbiamo imparare a guardarlo un po’ di più.

Hai trovato sulla carta o sul conto un pagamento che non riconosci? Hai subito un utilizzo non autorizzato o non sai come contestare un’operazione?

Rivolgiti ad Assoconfam APS. Puoi chiamare il 06 70161221 o il 3887238834 oppure venire nella nostra sede di Via dei Gladioli 5/7, a Roma.

Ti aspettiamo il lunedì, il martedì e il mercoledì dalle 9:30 alle 13:30.

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