Covid-19: la sanificazione e i costi per i cittadini consumatori

Giungono alle nostre sedi segnalazioni di molti cittadini che, in occasione del cambio di gomme stagionale (da invernali a estive) e di altre prestazioni tecniche, i concessionari auto, le officine meccaniche, i gommisti, gli elettrauto, chiedono costi aggiuntivi, per importi eccedenti anche i 50 euro, a titolo di sanificazione delle auto, prima di effettuare gli interventi necessari.

«È una pratica inaccettabile! – Afferma Pino Bendandi presidente di Assoconfam – I costi della sanificazione non devono ricadere sui cittadini consumatori e le loro famiglie. Sono costi legati all’impresa e alla sua gestione».

Si precisa, infatti, che non esistono decreti e/o disposizioni che prevedano o giustifichino una simile richiesta né, tanto meno, l’obbligo per il cliente di pagare alcun onere aggiuntivo, ai suddetti o ad altri operatori del settore, per la sanificazione preventiva di auto da riparare e/o manutenere, poiché tale onere incombe per legge su tali professionisti ed aziende, responsabili della sicurezza dei lavoratori e dei clienti impegnati o che accedono alle loro rispettive attività.

Ciò premesso, si suggerisce ai cittadini che eventualmente dovessero ricevere una richiesta di costi aggiuntivi per la sanificazione delle proprie auto, di non aderire alla richiesta lasciando ai professionisti interessati di scegliere se effettuare o meno gli interventi dovuti sulle auto dei clienti.

Invitiamo inoltre tutti i cittadini consumatori a segnalare la pratica scorretta, attraverso l’Osservatorio “Monitoraggio dei prezzi al consumo” o inviando una email all’indirizzo info@assoconfam.it con in oggetto segnalazione costi sanificazione.

Per qualsiasi intervento, segnalazione o attività di reclamo i nostri sportelli sul territorio italiano sono disponibile a ricevervi sia in presenza che se necessario anche online.