Novembre ormai ha una parola d’ordine: sconto.
Il Black Friday, nato come appuntamento commerciale concentrato in una giornata, si è trasformato negli anni in qualcosa di molto più grande. Le offerte iniziano spesso con largo anticipo, proseguono per giorni e qualche volta occupano praticamente tutto il mese. Televisori, telefoni, elettrodomestici, abbigliamento, prodotti per la casa: sembra che improvvisamente tutto debba costare meno.
Ed è difficile rimanere completamente indifferenti.
Vediamo un prodotto accompagnato dalla scritta “-40%” e abbiamo immediatamente la sensazione di trovarci davanti a un’occasione. Se poi accanto compare un prezzo precedente molto più alto, il confronto sembra ancora più convincente.
Ma la domanda giusta non è soltanto: quanto è grande lo sconto?
La domanda è: rispetto a quale prezzo?
È proprio qui che il consumatore deve prestare attenzione. Quando viene annunciata una riduzione di prezzo, le regole europee e italiane prevedono come riferimento, in linea generale, il prezzo più basso applicato dal venditore nei 30 giorni precedenti alla riduzione. Una tutela importante, pensata proprio per rendere più trasparenti gli sconti ed evitare che un prezzo venga aumentato poco prima della promozione soltanto per far apparire successivamente più impressionante il ribasso.
Questo però non significa che durante il Black Friday ogni prodotto scontato rappresenti automaticamente un buon affare.
Il modo più efficace per capirlo rimane confrontare.
Se abbiamo già in mente di acquistare qualcosa, osservare il suo prezzo qualche settimana prima può essere molto utile. Quando arriverà la promozione avremo un riferimento concreto e non saremo costretti a fidarci esclusivamente della percentuale mostrata nella pubblicità.
Internet, da questo punto di vista, ci offre un vantaggio enorme. In pochi minuti possiamo confrontare lo stesso prodotto presso diversi venditori e capire se il prezzo proposto sia realmente competitivo.
Ma il Black Friday presenta anche un’altra piccola trappola, molto più quotidiana.
Comprare qualcosa che non ci serviva soltanto perché costa meno non significa necessariamente aver risparmiato.
Sembra una banalità, ma è uno dei meccanismi più potenti delle grandi campagne promozionali. Entriamo in un sito per acquistare un elettrodomestico e ne usciamo con tre prodotti aggiuntivi perché erano “in offerta”. Abbiamo forse ottenuto un buon prezzo su ciascuno di essi, ma abbiamo comunque speso più di quanto avevamo previsto.
Per questo può essere utile arrivare al periodo delle offerte con una piccola lista mentale, o anche scritta, delle cose che avevamo già intenzione di comprare.
Il Black Friday dovrebbe essere l’occasione per pagare meno qualcosa che desideravamo, non il motivo per acquistare qualcosa che fino al giorno prima non avevamo mai pensato di volere.
C’è poi la fretta.
“Ultimi pezzi”, “offerta in scadenza”, “solo per oggi”: durante le campagne promozionali siamo continuamente sollecitati a decidere velocemente. Ma proprio quando una pubblicità ci invita a non pensare troppo, dovremmo concederci qualche minuto in più.
Controlliamo il modello esatto del prodotto, le caratteristiche, il venditore, le condizioni di consegna e, negli acquisti online, quelle relative alla restituzione. Un prezzo molto conveniente perde rapidamente il suo fascino se abbiamo acquistato la versione sbagliata o qualcosa che non corrisponde alle nostre esigenze.
Anche durante il Black Friday, inoltre, i diritti del consumatore non vanno in vacanza.
Un prodotto acquistato a prezzo scontato non diventa un prodotto di serie B. Se presenta un difetto di conformità, il fatto che sia stato comprato durante una promozione non cancella le tutele previste dalla legge.
Lo stesso vale per gli acquisti effettuati online: le regole applicabili ai contratti a distanza continuano a valere anche quando sulla pagina campeggia la scritta Black Friday.
Le offerte possono essere vere occasioni e non c’è nulla di sbagliato nell’approfittarne. La differenza sta nel modo in cui acquistiamo.
Prima scegliamo ciò che ci serve. Poi confrontiamo i prezzi. Infine decidiamo se l’offerta è davvero conveniente.
Non il contrario.
Perché il miglior affare del Black Friday non è necessariamente quello con la percentuale di sconto più grande. È quello che, una volta passato l’entusiasmo della promozione, siamo ancora contenti di aver fatto.
Se durante il periodo delle offerte hai problemi con un acquisto, una consegna, un rimborso o un prodotto difettoso, puoi rivolgerti ad Assoconfam APS.
Chiamaci al 06 70161221 o al 3887238834 oppure passa a trovarci nella sede di Via dei Gladioli 5/7, a Roma.
Siamo a disposizione il lunedì, il martedì e il mercoledì dalle 9:30 alle 13:30.



